

Il consulente del lavoro è un libero professionista che si occupa di consulenza in ambito giuslavorativo in Italia con competenze specifiche nell'amministrazione del personale subordinato e parasubordinato per conto delle imprese ed enti.
Compiti e funzioni
I consulenti del lavoro sono professionisti dell'area giuridico-economica che esplicano le proprie funzioni nella gestione del personale dal punto di vista amministrativo (la gestione delle risorse umane è infatti un'altra materia, tipicamente presidiata da altro genere di professionisti della consulenza aziendale). L'attività principale e prevalente dei consulenti del lavoro è quella di elaborazione dei cedolini paga e adempimenti relativi, per conto di un'azienda. Oltre a questo, il loro ambito professionale comprende:- genesi, definizione, evoluzione di un rapporto di lavoro: gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, assicurativi, previdenziali e sociali che esso comporta;
- assistenza e rappresentanza dell'azienda nelle vertenze extragiudiziali (conciliazioni e arbitrati) derivanti dai rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato;
- assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli istituti previdenziali, assicurativi e ispettivi del lavoro;
- consulenza tecnica d'ufficio e di parte;
- assistenza in sede di contenzioso tributario presso le commissioni e gli uffici dell'amministrazione finanziaria;
- consulenza e assistenza nelle relazioni e nei rapporti aziendali (contratti, convenzioni, etc.) di carattere obbligatorio, tipico e atipico;
- trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali;
- certificazione tributaria;
- funzioni in ambito delle segnalazioni di denuncia di attività di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo;
- funzioni in ambito di conciliazione e arbitrato nell'ambito delle controversie di lavoro (funzioni introdotte dalla legge 183/2010);
- funzioni di asseverazione della regolarità normativa dei rapporti di lavoro;
- intermediari abilitati alla trasmissione delle dimissioni in modalità telematica.
- gestione della crisi di impresa (secondo quanto previsto dall'art. 358 del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 )
Competenze esclusive
La legge italiana non prevede competenze esclusive del consulente del lavoro poiché in base alla legge del 1979 anche i ragionieri, dottori commercialisti, esperti contabili e avvocati sono competenti all'esercizio dell'attività di tenuta e conservazione dei libri obbligatori in materia di lavoro. Tutti questi professionisti, (per i consulenti del lavoro vi provvede l'albo provinciale d'iscrizione) devono comunque sempre comunicare previamente alla direzione provinciale del lavoro, competente per provincia, di occuparsi della tenuta e dell'elaborazione del Libro unico del lavoro. L'unica differenza è che, sulla base del regolamento sul tirocinio obbligatorio per l'accesso alla professione, i professionisti non Consulenti del Lavoro, nonostante presentino i suddetti requisiti, non possono prendere sotto di sé un/a giovane praticante consulente del lavoro.

